|
|
LUNGODEGENZA MEDICA E LUNGODEGENZA AD ALTA INTENSITA'
|
|
Lungodegenza Medica
|
La struttura di lungodegenza assiste in regime di ricovero pazienti non autosufficienti provenienti abitualmente dalle diverse aree assistenziali mediche e chirurgiche, affetti da patologie ad equilibrio instabile e disabilità croniche non stabilizzate o in fase terminale.
Detti pazienti hanno necessità di trattamenti sanitari rilevanti, anche orientati al recupero, e di sorveglianza medica continuativa nelle 24 ore, nonché di nursing infermieristico non erogabile in forme alternative.
Le attività di lungodegenza medica si esplicano, di norma, entro 60 giorni dal ricovero nella struttura fatta eccezione per i pazienti con stato vegetativo o di minima coscienza permanente.
|
|
Lungodegenza LAI
|
All’interno della struttura di lungodegenza medica è collocata una U.O. di L.A.I di 10 posti letto.
La Lungodegenza ad Alta Intensità (L.A.I) è finalizzata al trattamento di pazienti affetti dagli esiti di gravi encefalopatie acquisite (patologiche o post-traumatiche), che determinano multiple e complesse menomazioni fisiche, cognitive e comportamentali, in fase di stabilizzazione clinica.
|
|
Attività
|
-
Nursing e fisioterapia, volte al mantenimento delle condizioni già raggiunte nei reparti di provenienza e alla prevenzione di ulteriori complicanze da patologie sovrapposte;
-
Continua sorveglianza medica adeguata allo “status” di ogni singolo paziente da parte di staff medico-specialistico;
-
Programmazione concordata con l’équipe medico-specialistica dell’intervento guidato e della collaborazione dei parenti in tutte quelle attività che, attraverso stimoli familiari al paziente, mirino a risvegliare una coscienza reattiva all’ambiente esterno;
|
|
Requisiti
|
I pazienti, per accedere alla LAI, devono presentare almeno tre dei seguenti criteri:
-
Provenienza da una Terapia Intensiva, Neurochirurgia o R.A.I.
-
Presenza di tracheotomia
-
Nutrizione parenterale con accesso venoso centrale
-
Nutrizione enterale con S.N.G. o PEG
-
Stato di coma, stato vegetativo o di minima coscienza
-
Tetraplegia o tetraparesi
-
Sindrome disautonomica vegetativa
-
S. da prolungato allettamento (ulcere, anchilosi, ipotrofia, polineuropatia)
-
Dipendenza totale per l’alimentazione, il controllo degli sfinteri, l’igiene personale
|
|
Si accede alla LAI previa domanda da presentare presso l’ufficio AVPS della ASL di Viterbo.
|
|